Impianto fotovoltaico a partecipazione popolare
La proposta di Marco, di Cuneo, per finanziare un impianto solare fotovoltaico “in comune”…
La proposta di Marco, di Cuneo, per finanziare un impianto solare fotovoltaico “in comune”…
Fonte: corriere.it
Nella metropolitana di Londra installeranno un disposiotivo in grado di catturare l’energia prodotta dai passi dei pendolari.
Fonte: repubblica.it
Madrid, 27 marzo 2006
La Spagna conquista un posto di primo piano a livello internazionale per la sua legislazione sull?uso dell?energia solare, tra le pi? avanzate al mondo.
Con il nuovo Codice Tecnico Edilizio (Codigo Tecnico de la Edification , CTE), approvato il 17 marzo scorso, viene infatti introdotto l’obbligo di produrre dal 30 al 70% dell?acqua calda destinata ad usi domestici utilizzando l’energia termica solare.
Fonte: www.disinformazione.it
Il nuovo modello messo a punto a Los Angeles, nei laboratori dell’Ucla.
Eliminando il silicio sara’ possibile abbattere il prezzo di circa l’80%.
La folle corsa del prezzo del petrolio la sta gi? rendendo sempre pi? conveniente, ma l’energia solare in un futuro non troppo lontano potrebbe essere ancora pi? vantaggiosa. A compiere il primo passo in questa direzione ? stato un gruppo di scienziati della University of California di Los Angeles. Il professor Yang Yang, e due suoi collaboratori, Gang Li e Vishal Shrotriya, hanno messo a punto infatti un nuovo tipo di pannello solare in plastica in grado di sostituire quelli in silicio.
Se il materiale creato nei laboratori dell’Ucla confermasse anche su scala industriale le caratteristiche mostrate nella fase sperimentale, il vantaggio sarebbe enorme. La plastica abbatterebbe infatti i costi di un pannello, che rappresentano il 50 per cento della spesa per chi vuole passare all’energia solare, di oltre l’80%. I primi dati sono molto incoraggianti. Il lavoro del professor Yang e’ stato pubblicato su Nature materials, una pubblicazione parallela della celebre rivista scientifica britannica e le prestazioni dei prototipi sono state certificate dalla National Renewable Energy Laboratory, l’equivalente statunitense dell’Enea.
La cella solare realizzata alla Ucla e’ composta da un singolo strato di un polimero facilmente reperibile sul mercato a prezzi contenuti rivestito da due elettrodi. Il minore costo di produzione non incide pero’ nella qualita’, in quanto il grado di efficienza energetica del pannello rimarrebbe comunque soddisfacente. I primi modelli hanno garantito infatti un 4,4%, ma il professor Yang e’ convinto di poter raddoppiare questo risultato con dei miglioramenti realizzabili nel volgere di poco tempo. A parita’ di durata nel tempo (15-20 anni) non troppo distante quindi dal 14-18% di efficienza ottenuto con gli attuali pannelli in silicio di dimensioni medio grandi.
Cos’e’ il conto energia?
Un decreto che in Italia aspettavamo da oltre un anno. Fissa una nuova regolamentazione in base a cui l’installazione di pannelli fotovoltaici per privati e aziende costituira’ una proficua fonte di reddito: ogni kWh prodotto da un impianto fotovoltaico verra’ “fisicamente” restribuito, e generera’ una rendita. Oltre a questa rendita si potra’ anche sommare il risparmio sulla bolletta elettrica.
Parliamo dei privati. Il minimo che prevede la legge e’ installare un impianto da un kW di potenza. Facendo due conti, in un anno si ricevono comunque grazie al conto energia circa 500 euro, e questo per vent’anni, garantiti. Una rendita.
Parlando per esempio di un installazione in Nord Italia, 0,445 per 1.100 kWh (che e’ la produzione statistica di un impianto da 1 kW in un anno) ci genera circa questi 500 euro. Un impianto domestico tipico, da 3 kWp, genera una rendita di 1.500 euro l’anno. Oltre questa, sommiamo il risparmio sulla bolletta.
Questo se si considera un impianto da 3 kWp. Parliamo di costi. Stiamo su cifre basse.
Quanto puo’ costare l’installazione di un impianto fotovoltaico sul proprio tetto?
Il costo medio in questo momento sono 7.500 euro per ogni kWp installato. Chiavi in mano. Un costo che prescinde da eventuali trattative, da diversi operatori… un valore orientativo. Quindi per un impianto da 3 kWp siamo orientativamente sui 21.000 euro. Sui quali pero’, come abbiamo visto, c’e’ la rendita e il risparmio. Si arriva ad avere rendite superiori all’8 – 9% sul valore investito.
In soldoni. Facciamo una via di mezzo. Un impianto da 2 kWp. Intanto, quanti metri quadri di pannelli ci vogliono?
Circa 16 metri quadri di pannelli.
Quindi un tetto di 4 metri per 4…
…O 8 per 2, a seconda di come e’ disposto.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto sul conto energia.
Allego un articolo su
Come guadagnare dall’energia solare
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